Prontezza di spirito

In un supermercato un cliente chiede al commesso se è possibile avere mezza anguria.

Il ragazzo cerca di prendere tempo chiedendogli un attimo perché deve chiedere una cosa al direttore dell’esercizio e così dicendo si avvia verso la direzione senza accorgersi che il cliente lo segue.

Entra nell’ufficio e dice: – di là c’è un cretino che mi ha chiesto mezza anguria….

Il direttore che ha visto il cliente alle spalle del commesso, cerca disperatamente di fargli capire che il cretino è dietro di lui.

Il commesso girandosi prontamente fa: – e poi c’è questo gentiluomo che si prenderebbe l’altra metà.

Il dirigente naturalmente acconsente e poco dopo convoca in ufficio il dipendente e gli fa il complimenti per la prontezza di spirito e gli chiede di conoscerlo meglio chiedendogli il nome e lui subito: – mi chiamo Gennaro Esposito e sono di Napoli terra di grandi calciatori e grandi mignotte…

E il direttore: – mia moglie è di Napoli!

– Ah si? e in che ruolo gioca?

Sposini gay

Una coppia gay, dopo essersi finalmente sposata, parte per la luna di miele.

Già in aereo uno dei due appena si spengono le luci sentee crescere il desiderio e propone al novello sposo di fare l’amore.

“Ma sei matto? Qui con tutta questa gente?”

“Dai non l’ho mai fatto in quota… Tu?”

“Neanche, ma… Mi vergogno.”

“Ma c’è così poca gente in questo volo…. Facciamo così: aspettiamo che tutti dormano…”

Dopo poco tutto l’aereo sta ormai dormendo ed il gay che aveva proposto di provare il sesso in quota si alza e ad alta voce chiede: “ho un gran mal di denti, qualcuno ha un cachet?”

Silenzio totale, nessuno risponde e si risiede soddisfatto. Il compagno, ora convinto, si concede e fanno l’amore per ore.

La mattina la hostess servendo la colazione nota che uno dei passeggeri sta malissimo. “Cosa ha signore?”

“Ho un gran mal di denti, non mi ha fatto dormire tutta notte…”

“Perché non ha chiamato? Le avrei portato un cachet.”

“No per carità, un tizio poche file più indietro ha chiesto un cachet e lo hanno inculato per ore!”

La crisi del settore

Tre amiche prostitute che non si vedono da qualche tempo si incontrano e, parlando del loro lavoro e della crisi, si scambiano opinioni ed esperienze su come vivono questo periodo di ristrettezze.

“Pensa che nella mia zona ci sono pochissimi clienti ormai,” inizia la prima, “e sono costretta ad abbassare i prezzi… ora per un pompino chiedo solo 20€!”

“20€?” fa la seconda, “pensa che da me ci sono talmente pochi clienti che sono costretta a farli per 10€…”

E la terza: “Beate voi, io sono ridotta talmente male che i pompini li faccio gratis pur di bere qualcosa di caldo!”